La responsabilità delle parole
Le parole di Hurbinek trasformano il Giorno della Memoria in una serie di iniziative e di incontri. Non un giorno, dunque, ma più giorni. Per non restare intrappolati in discorsi sempre più solenni e retorici, che rischiano di generare indifferenza o, peggio ancora, provocare quasi un senso di fastidio, soprattutto nelle giovani generazioni.
Sabato 10 gennaio con Aspettando Hurbinek e da domenica 18 gennaio a martedì 27 gennaio, torna a Pistoia, al Funaro, al Piccolo Teatro Bolognini, a Palazzo de’ Rossi, nella Libreria Lo Spazio, al Teatro Manzoni e nelle scuole della città Le parole di Hurbinek,alla sua quarta edizione, un progetto ideato e curato da Massimo Bucciantini e Marica Setaro, realizzato da Fondazione Teatri di Pistoia, con il sostegno di Fondazione Caript, con il patrocinio del Comune di Pistoia, della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana e sponsorizzato da Unicoop Firenze. Lezioni civili, laboratori nelle scuole, spettacoli, ecco cosa propone Le parole di Hurbinek,un percorso culturale dedicato al pensiero sull’Olocausto e alle sue vittime, costruito con l’idea di tenersi lontani da commemorazioni formali e spesso troppo brevi, che rischiano di occultare invece che porre l’accento sull’oggetto e il valore della memoria.
Dieci giorni di eventi attorno al 27 gennaio, le “giornate della memoria” consentiranno di riflettere su una delle più grandi tragedie della contemporaneità e di farlo insieme. La proposta è quella di fermarsi per riflettere sulla complessità storica, sul rapporto problematico tra passato e presente, mettendo da parte i pregiudizi per non dimenticare che il 27 gennaio è una data che ricorda a tutti quanto l’Europa nasca dal rifiuto del nazismo e del fascismo, dell’antisemitismo e del razzismo.
Aspettando Hurbinek
Saloncino della Musica, Palazzo de’ RossiDavide Lerner
Todesfuge. La guerra come malattia della specie
Piccolo Teatro Mauro BologniniNicola Lagioia
Laura Fontana
Lo Spinoza di Via del Mercato
Teatro ManzoniToni Servillo
Igiaba Scego incontra le scuole
Piccolo Teatro Mauro BologniniIgiaba Scego
Fuga dalla logica della guerra
Libreria Lo SpazioTommaso Greco
Django Reinhardt: un musicista errante
evento onlineFrancesco Martinelli
Maurizio Geri
Rebetiko: la colonna sonora ribelle di un popolo oppresso
evento onlineEví Eván
Muammer Ketencoğlu
Gaza è Auschwitz. Non è Auschwitz. Non è meno di Auschwitz
Sala Soci Coop, Viale Adua, 6Paola Caridi
Impotenza della parola
Teatro ManzoniMassimo Cacciari







